Articoli marcati con tag ‘UK top 40’

 

99 Luftballons
99 Luftballons

99 Luftballons è una canzone di chiara ispirazione pacifista che nel 1984 scalò le classifiche di tutto il mondo, piazzandosi al primo posto in mezza Europa ed in Australia e si distinse per essere stato il primo brano in lingua tedesca ad essere entrato nella Top 10 dell’ “American Billboard Hot 100″ (si fermò al 2° posto).
L’ispirazione venne a Carlo Karges, chitarrista del gruppo di Nena, che in occasione del concerto dei Rolling Stones a Berlino Ovest nel 1982, in un clima di piena guerra fredda, quando ancora la perestrojka e Gorbachev erano solo un miraggio, “fantasticò” su un gruzzolo di palloncini colorati che dal palco vennero liberati verso il cielo e si raggrupparono assumendo una forma che ricordava un’astronave: Karges ipotizzò che questo UFO sarebbe stato avvistato anche al di là del “muro” scatenando una reazione bellica a catena che viene descritta nel testo della canzone musicata poi dal tastierista della band Uwe Fahrenkrog-Petersen.
La canzone venne tradotta in molte lingue e la versione inglese, “99 Red Balloons”, scritta da Kevin McAlea, permise al brano di sfondare anche in Inghilterra dove raggiunse la prima posizione della UK Top 40 nel marzo 1984.
A tutt’oggi il brano è considerato come uno dei più rappresentativi degli anni 80 e una delle più famose “one-hit wonders” di tutti i tempi, tanto che gode ancora di numerosi passaggi radiofonici e televisivi in tutto il mondo.
In occasione del disastro provocato dall’uragano Katrina, l’emittente televisiva americana VH1 Classic, organizzò una raccolta di fondi permettendo ai propri teleascoltatori di selezionare i video da trasmettere in cambio di una donazione: il 26 marzo 2006, tra le 2 e le 3 del pomeriggio, l’emittente alternò in continuo i video della canzone nella versione tedesca e inglese su richiesta di un anonimo ascoltatore che donò ben 35000 dollari.

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Depeche Mode - Barrel Of A Gun
Depeche Mode – Barrel Of A Gun

I Depeche Mode, la band inglese fondata a Basildon, Essex, nel 1980, detengono in patria un record molto particolare: il trio formato da Dave Gahan, Martin Gore e Andrew Fletcher è la band con il maggior numero di singoli entrati nella UK Top 40 (addirittura 43 tra il 1981 e il 2009) a non aver mai raggiunto le prime 3 posizioni in questa classifica. I brani entrati nella Top 10 sono 14, mentre la posizione n° 4 è stata raggiunta per ben tre volte a distanza di molto tempo l’una dall’altra, come a testimoniare il costante successo di pubblico ottenuto dalla band per ben 30 anni, .
La prima occasione fu nel 1984 con People Are People, scritta da Martin Gore, che in seguito dichiarò di non amare molto questa canzone poichè manda un messaggio troppo diretto e, non sottile ed interpretabile come i brani che lui predilige.
La seconda nel 1997 con Barrel Of A Gun, forse il brano più cupo dei Depeche Mode, tanto che lo stesso Gore era molto indeciso se lanciarlo come primo singolo dell’album Ultra che di fatto poi firmò la resurrezione artistica del gruppo che in quel periodo era sull’orlo dello scioglimento per l’abbandono di Alan Wilder, la depressione di Andrew Fletcher e il tentato suicidio per overdose di Dave Gahan.
La terza nel 2005 con Precious, anche questa scritta da Gore, il quale, contrariamente alle proprie abitudini, ammette di essersi ispirato ai propri figli e soprattutto alla sofferenza a cui sarebbero andati incontro contestualmente alla separazione tra lui e la loro madre.
In Italia i Depeche Mode hanno raggiunto la vetta delle classiche per ben 7 volte:
Barrel Of A Gun, It’s No Good e Home nel 1997, Dream On nel 2001, Precious nel 2005, Martyr nel 2006 ed infine Wrong nel 2009.

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